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Sono quasi 2 anni che conosco Eugenio Gradabosco e lo seguo nei vari appuntamenti a teatro che lo vedono protagonista. Lui è il cattivo per definizione, quello un pò rude e scontroso, facile all’ira, come il suo personaggio in Nuvole barocche, la piece ispirata al rapimento De Andrè- Ghezzi.
Ci incontriamo dopo circa 6 messi dal nostro ultimo appuntamento, per parlare del suo nuovo ruolo per la televisione in TANGO PER LA LIBERTA’, la fiction in onda su RAI1 martedì 12 e mercoledì 13 gennaio con interpreti principali Alessandro Preziosi, Anna Valle e Rocio Munoz Morales.

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La miniserie parla del dramma dei desaparecidos in Argentina attraverso la storia vera del console italiano a Buenos Aires Enrico Calamai, interpretato da Preziosi, che salvò 300 vite umane dopo il golpe militare del 1976.
Gradabosco veste i panni di Cirianni, un operaio italiano immigrato in Argentina salvato dal console.

Rivedremo Eugenio sempre su RAI1 nei prossimi mesi in LA CLASSE DEGLI ASINI, con Vanessa Incontrada e Flavio Insinna, una storia che parla della legge 517/77 sull’inserimento dei bambini disabili nelle scuole attraverso l’abolizioni delle classi differenziali.

Ma la vera novità, che il nostro mi racconta con malcelata emozione, è l’importante ruolo nel film LA VITA POSSIBILE, del giovane regista Ivano De Matteo e prodotto da Rodeo Drive. Il film parla del rapporto di amicizia tra 2 donne interpretate dalle bravissime e pluripremiate Margherita Buy e Valeria Golino.La prima scappa da un marito violento portando con se il figlio e si rifugia dall’amica attrice a Torino. Il nostro interpreta il ruolo del regista della Golino che si innamora della Buy e cerca di sedurla.

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Certo che le sorprese con Eugenio non finiscono mai. Ho cercato di strappargli qualche gossip sulle riprese avvenute a Torino e lui ha sorriso con quella sua aria sorniona. Mi sa tanto che non ce la conti giusta, questo ragazzo che vive facendo la spola tra il capoluogo sabaudo e Roma, dove non esclude di trasferirsi presto. Il lavoro lo vuole sempre più altrove e lui deve cavalcare l’onda. Sta seguendo un corso di regia presso l’Accademia Paolo Grassi di Milano e direi che bolle molto altro in pentola, visti i buoni rapporti con la Golino che lo ha lodato sul set con entusiasmo, un appuntamento nei prossimi giorni del quale, per scaramanzia, ancora non diciamo nulla, tanto teatro nei prossimi mesi, ad iniziare da UN MATRIMONIO MADORNALE in scena a Torino il 30/01, le repliche de LA SETTIMA MOGLIE e una tournée in Puglia a febbraio con UNA STORIA SBAGLIATA.

Il ragazzo partito da Rivalta pieno di entusiasmo ha intrapreso la strada del successo e non intende mollare. Grinta, preparazione e talento di certo non gli mancano. E se volesse rifarsi il look noi siamo qui per questo….

A presto

Ulderica